La nostra riscossa

 


La grande Italia del passato. L’Italia che non c’è più. Per respirare, per 
respirare un po’, bisogna venire qui, perché fuori ci sono tutti mascherati, che ti guardano male, il contagio, i positivi, i morti, adesso chiudiamo tutto un'altra volta, le Terapie Intensive al collasso, è la fine, è l’apocalisse! E invece qui si respira il passato, che poi il passato è il presente, i valori, i grandi valori del passato che hanno determinato la nostra grande storia che si sta spegnendo, che si sta spegnendo, la nostra grande storia italiana. Si sta spegnendo dietro a dei mentecatti che stanno approfittando con dei numeri gonfiati, gonfiati, tamponi, oggi cento settantamila tamponi, altri sette milioni di euro. Sette milioni di euro al giorno per i tamponi. E poi i positivi sono sedici-diciassettemila, bisogna chiudere, bisogna chiudere, il coprifuoco!

Alfa Romeo Milano, c’è scritto così, sul grande logo Alfa Romeo, quando a Milano non c'era un mentecatto della Lega che dirigeva la Regione, quando la Lombardia era molto più grande di ora, perché non c'era la Lega, perché non c'era questa gentaglia. La terra degli Imprenditori, delle Fabbriche. L’Alfa Romeo, Anonima Lombarda Fabbrica Automobili al Portello. Stava al Portello. E poi le grandi fabbriche, la Giulia, la grande Giulia che era di 20 anni avanti rispetto alle altre auto. Cambio a cinque marce, doppio albero a camme in testa. I grandi venivano dalla Lombardia.

Oggi, la Lombardia è la terra dei mascherati, le mascherine, il coprifuoco, siamo tornati al 1943. Avete visto l'ordinanza di ieri, chiusura dei locali, coprifuoco dalle ore 22:30 alle 5:30 sono proibiti movimenti e uscite. Trattorie ristoranti devono stare chiusi. Era il 1943. Oggi siamo ritornati siamo ritornati a quegli anni con il coprifuoco. Mi ricordo che quando è stata presentata la Giulia, la Giulia veniva ancora costruita nella fabbrica storica del Portello e stavano preparando la fabbrica di Arese, perché usciva la GT. La leggendaria GT per la prima volta. La GT Granturismo. Granturismo, la GT. Però non era pronta la fabbrica, e allora, cosa fecero, con un grande rispetto dei clienti, perché allora non c'erano, i mentecatti, non c'era gli imbroglioni, non c'erano i guitti che dirigevano le case automobilistiche, c’erano dei signori, signori manager, i capitani d’industria. Che cosa fecero? Bene non è pronta la fabbrica, quindi non possiamo presentare la versione Coupé della Giulia, allora noi utilizziamo la scocca della Giulietta e noi presentiamo lo stesso la versione della Coupé. La chiameremo Giulia Sprint. Era la Giulietta col motore 1600, però non volevano venire meno al fatto di presentare una versione Coupé e una Spider, perché con la scocca della Giulietta, presentarono anche la Giulia Spider.

Grandi altri tempi, ma i valori sono sempiterni, ma oggi cosa abbiamo: oggi abbiamo i banditi, i banditi, quelli che rapinavano le diligenze che sono alla testa delle Regioni, che sono alla testa del Governo. Oggi ho letto qualcosa di sconvolgente, noi siamo un paese che supera i 60 milioni di abitanti, supera i 60 milioni di abitanti e c’era scritto sul Corriere della Sera. Luigi Albertini fondatore e direttore per vent’anni, originario di Ancona, riposa in pace, perché il Corriere della Sera oggi non c’entra più niente con quello che avevi fondato tu. Non c’entra più niente. Il Corriere della Sera, ha messo in evidenza quindi, che, quando si arriverà a duemilatrecento ricoverati in Terapia Intensiva, oggi sono poco sotto i mille, allora ci sarà il lockdown. Io questi numeri non li capisco. Sessanta milioni. In Terapia Intensiva ci vanno duemilatrecento, ma duemilatrecento, ma sto leggendo bene? Non è che sono due milioni e trecento oppure quattrocentocinquantamila?

Vi ricordate quattrocentocinquantamila in Terapia Intensiva, cento cinquantuno mila entro l’otto di giugno. Non è che sono questi i numeri: duemilaseicento. Da 2300 a 2600 scatta il lockdown. Tutto chiusi, almeno per 15 giorni. Chiudiamo tutti i negozi. Chiudiamo i bar. Chiudiamo tutte le attività. Ci chiudiamo noi dentro casa, perché noi dovremmo presentare di nuovo la giustificazione per poter uscire, non potremo uscire neanche per far passeggiare il cane. Ma ci siamo? 2300 quello è il traguardo, ma quanto costa un posto per la Terapia Intensiva? Dagli Ottantamila ai Centomila euro.

E allora uno domanderebbe, se queste terapie Intensive che vengono utilizzate poi per tutti, ci vanno quelli che sono reduci da interventi difficili da trapianti. Appena operati, vanno subito in terapia intensiva, in rianimazione, vanno lì. E allora lì, ci vanno tutti e non sappiamo esattamente quelli che ci vanno per covid-19 che poi non è stato ancora dimostrato che quei 35.000 deceduti sono deceduti per covid-19. Ma allora se sono così importanti. Sono così importante per cui quando si arriva a 2300 il paese viene sprangato, viene chiuso. Allora, se sono così importanti, perché non le avete aumentate.

Centocinquanta milioni, sapete che cosa ci hanno fatto Movimento 5stelle, cosa hanno fatto con centocinquanta milioni? Gli incentivi. Gli incentivi per i monopattini elettrici. Con centocinquanta milioni, 1500 terapie intensive, e allora, allora erano molte di più. Con centocinquanta milioni gli incentivi per la bicicletta elettrica poi, per quella con la quale si va contro mano, e poi tutti gli sprechi. I tamponi, sette milioni di tamponi: settanta terapie intensive, settanta posti di terapia Intensiva. Ma si sprecano miliardi, si regalano miliardi, ci si appropria di miliardi e allora con qualche miliardo si arrivava a quarantamila posti in terapia intensiva e non c’era questo spettro, non c'era questa cosa, che quando si arriva a duemilaseicento, su sessanta milioni, si chiude tutto. Si chiude tutto e si distrugge un paese! Ma che gente abbiamo, che ci governa!

Cento settantamila tamponi oggi. Cento settantasettemila ieri, quanti se ne facevano nel momento in cui dicevano, che c'era la morte nera. Mi telefonano la gente in marzo, fine marzo, io rispondevo. Ma io chiamo, chiamo dall'Inghilterra Ma come mai risponde, qui ci hanno detto che siete tutti morti, quando c’era la morte nera, la peste terribile, sapete quanti ne facevano? Ventiseimila! Ieri in Lombardia ne hanno fatti trentaseimila, diecimila di più di quelli che riguardano l'intero territorio nazionale fatti in marzo. Questo, perché doveva passare ieri il fatto della chiusura notturna, del coprifuoco, doveva passare ieri.

Non possiamo più tollerare questo, ci sono dei covidioti, degli imbecilli che credono ancora a tutto questo. Allora io a questo punto posso dire: “Non c'è niente?” No, ma l'influenza, è un virus, noi la chiamiamo influenza, ma è un virus. E allora noi, per un virus dell’influenza, distruggiamo un paese? Siamo atterriti, andiamo in giro tutti mascherati anche all'aperto, anche all'aperto! Tutti quanti, anche i virologi, hanno detto: “E’ un’idiozia, non serve a niente” eppure dobbiamo dimostrare a loro che siamo sottomessi.

Cari amici io vi dico a tutti quanti. Questo è il momento, è il momento di agire ma in maniera Democratica. Loro mandano sempre in avanscoperta una Regione. Manderanno in avanscoperta una Regione, dove chiuderanno tutto, per vedere qual è la reazione. Dobbiamo fare in modo che questa reazione, sia una reazione da manuale, sia una reazione di cui ci si possa ricordare per anni, e loro il lockdown non lo faranno, perché quella è la prova, nonostante dicano sempre:

Ma noi sappiamo che il popolo è con noi fanno tutto quello che vogliamo”, però fanno la prova. Lo hanno fatto l'altro giorno doveva uscire questo illegale dpcm e hanno mandato in giro una bozza in cui c'era scritto che loro sarebbero venuti a controllare. Le forze di polizia avrebbero potuto chiedere in qualsiasi momento il permesso per poter entrare. Non l’hanno fatto, perché c’è stata una reazione che non era tanto positiva, allora noi rispondiamo astag # basta chiusure, basta chiusure. Mai più chiusure. Non obbediamo a questa ultima batosta per il paese, non ci deve essere alcun lockdown. Non c'è bisogno perché, attenzione, i sedicimila di oggi, i quindicimila di ieri, considerate il fatto che vengono realizzati con cento settantamila tamponi; se i tamponi fossero ventiseimila, sarebbero duemila, non sedicimila, ma duemila asintomatici, quindi, pensate cento solo cento, solo il 5% in certi casi il 7,3% ha delle problematiche per cui è necessario che si ricoverino o che siano seguiti da un medico.

Gli altri sono asintomatici, quindi di fronte al fatto degli asintomatici noi non possiamo dire che ci sono oggi sedicimila persone che stanno male, che stanno a casa e poi l'altro imbroglio maledetto. Oggi sedicimila, bene fra dieci giorni i sedicimila, si ripresenteranno tutti, perché quelli sono stati messi in quarantena per un altro tampone, risulteranno positivi, e ce ne saranno quattordicimila su sedicimila, quattordicimila, tredicimila saranno positivi, altri 13 mila che si sommeranno e avremo ventimila, venticinquemila. Invece, la base qual è? Centocinquanta!

E noi ci facciamo chiudere un paese per questo. Attenzione, noi siamo Motore Italia Noi siamo l’alternativa, non mi dite più, non voglio più sentire: “Io voto per Salvini, ma non mi piace affatto” perché voi avete un nuovo partito il nuovo partito. Ricordate, ricordate bene che Fontana che è stata la staffetta è stato il primo a mettere il coprifuoco in Lombardia, la Regione in cui venivano prodotte queste auto, la locomotiva d'Italia, questi mentecatti della Lega, hanno messo il coprifuoco nel 2020 per motivazioni inesistenti. Ricordatevi che Fontana è la Lega. La Lega ha messo il coprifuoco in Lombardia, ha chiuso i centri commerciali. Pensate, chiudere i centri commerciali è da scemi, perché la gente raddoppia le presenze nei momenti in cui sono aperti. Dovrebbero essere aperti ventiquattro ore su ventiquattro. Noi purtroppo abbiamo degli imbecilli, dei mentecatti, dei mediocri che stanno governando le nostre regioni i nostri comuni e la nostra Italia. È giunta l'ora. Avete tollerato in passato per l'ordinaria amministrazione, le mediocrità. Ora in questo momento, ci vogliono le alte personalità, ci vogliono le intelligenze, ci vogliono gli eredi dei grandi che hanno costruito questo paese, queste auto.

Pensate che di fronte a un panorama automobilistico di questo genere, di fronte alla nostra storia, Movimento 5stelle ha messo come punto primario del suo Programma, il fatto di eliminare l'auto a motore endotermico e mettere il monopattino, finanziato con centocinquanta milioni. Centocinquanta milioni, sono millecinquecento posti in Terapia Intensiva dato che la mettete tutto su quello, dato che la mettete tutto su quello, che a 2300 posti impegnati in Terapia Intensiva scatta la chiusura, allora, perché avete dato gli incentivi per i monopattini elettrici? Ci potevate realizzare le Terapie Intensive. Perché sono branco di mentecatti. Avanti. Venite con Motore Italia, è l'unico modo, è l'unica soluzione per poter riconquistare la libertà e per vivere finalmente con l'intelligenza. Ora viviamo con degli zombie. Basta c******! - 22 ottobre 2020 -




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