Dal passato ritorna il coprifuoco


Il passato ritorna. Corsi e ricorsi storici, Giovan Battista Vico. Il passato…”AVVISO “Il comando di presidio di Gardone Riviera ha stabilito per il coprifuoco e la chiusura dei pubblici esercizi il seguente orario: COPRIFUOCO: dalle ore 22 alle 5:30 CHIUSURA DI TUTTI I LOCALI PUBBLICI, come trattorie caffè bar, cinematografi alle ore 21,30 tale orario ha inizio con il giorno 12 novembre 1943”

Il coprifuoco, torna dal 1943, corsi e ricorsi storici, di nuovo il coprifuoco, il 1943, la fine della guerra, il 1945 la riconquista della Libertà, la Liberazione e dopo la Liberazione, le elezioni del 1948. Era un momento decisivo per l'Italia si decideva se saremmo entrati nell'area di influenza Sovietica o saremmo stati liberi. Liberi. Liberi. Quella volta non c'erano italiani imbecilli, erano una minoranza, la maggioranza era intelligente e ha capito, ha capito quello che doveva fare, quello che oggi non capiscono gli italiani e allora hanno capito, hanno capito di respingere il fronte Democratico Popolare, comunisti e socialisti che avrebbe condizionato, l'Italia che sarebbe stata nell'area di influenza comunista. E allora quello che ci propongono oggi sarebbe stato allora, quello che ci propongono oggi, le nostre vite spiate, le priorità che le scelgono loro, evitate quello che non è necessario come se dovessero essere loro a decidere, la delazione, la spia, i pezzi di vita che noi, loro devono decidere se eliminare o conservare.

Tutto questo che ci viene proposto oggi, sarebbe avvenuto allora, se avessero vinto comunisti e  socialisti e saremmo stati appiattiti, nessuno avrebbe potuto crescere, niente imprenditori, tutto quello che hanno fatto in questi anni per abbattere le partite IVA, l’hanno fatto perché loro non vogliono gli imprenditori, loro non vogliono una persona che si realizza, che guadagna, una persona che arriva ad un alto livello, una persona che crea, che produce, non vogliono questi, loro vogliono tutti uguali, tutti appiattiti, tutti a terra, tutti in silenzio, tutti a obbedire, tutti a dire signor Sì, senza contestare, senza fare domande, senza dire niente, quello è il loro modello di società, quello che vogliono oggi, che vogliono instaurare oggi, ma allora gli italiani, dissero NO. Dissero SI alla libertà appena riconquistata, e allora gli italiani che diventano imprenditori, italiani che creano, industriali, artigiani, commercianti, professionisti, il miracolo economico basato su tutto questo.

Ora, ritorna il passato. Noi siamo di nuovo a una parte importantissima, il coprifuoco. 

Il coprifuoco. Allora i nostri antenati seppero superarlo, noi siamo qui, perché loro hanno agito nella maniera opportuna, hanno voluto la libertà, non hanno dato ascolto a mentecatti di passaggio, a scappati di casa, a gente messa lì che dovrebbe andare a raccogliere le noci e invece sta nei Ministeri, ai massimi livelli.

Noi a questo punto dobbiamo rispondere come fecero i nostri antenati, loro ci hanno dato la possibilità di vivere oggi, noi viviamo oggi, noi ci siamo oggi, perché loro hanno scelto. Le nostre scelte si ripercuoteranno sul futuro, noi dobbiamo decidere che sorte avranno i nostri posteri, se ci saranno altre generazioni, se potranno costruire o se saranno appiattiti o se saranno ridotti a larve, amebe, o se potranno creare di nuovo come abbiamo creato noi, come hanno creato i nostri antenati negli anni 50-60, lo stiamo decidendo noi ora in questo momento stiamo decidendo per il futuro, per il presente.

Questo coprifuoco, un'ulteriore nefandezza di luridi mentecatti ci deve dare l'occasione per riflettere, a fronte di un branco di covidioti, di imbecilli che chiede la chiusura, perché ci sono i contagiati, perché il virus c'è, c'è la seconda ondata, noi rispondiamo no. NO. Abbiamo detto, i numeri di oggi li abbiamo smontati. Sono entrati in scena oggi pomeriggio, erano veramente soddisfatti, non lo volevano far vedere, ma erano pieni di soddisfazione per quei 15.199 contagiati, un numero pauroso che confermava il fatto che avevano fatto bene a chiedere il coprifuoco, i tamponi, 177.000 tamponi. Pensate nel periodo in cui dicevano che c’era “la morte nera” in cui telefonavano dall'estero e pensavano che l'Italia fosse morta, in quel periodo di terrore estremo, i tamponi effettuati erano 26.000. Abbiamo fatto la proporzione, se avessero fatto oggi 26.000 tamponi, sarebbero stati 2250 considerando che l’Istituto Superiore di Sanità afferma che solo il 7% ha dei sintomi, sarebbero stati 164 questa. Questa è la realtà, con questa realtà noi rispondiamo Sì al fatto che chiudono tutto. Non possiamo obbedire, non possiamo distruggere il nostro futuro, quelli che affermano “chiudiamo e poi riprenderemo insieme meglio di prima”, sono dei luridi scemi, dei mentecatti che non capiscono niente. Se noi chiuderemo ora, non riapriremo mai più. L’Italia crollerà, ci sarà una miseria, ci sarà la morte, altro che la salute, chiudiamo per avere la salute, una miseria nera, la fame, la fame, perché sta arrivando. L’ondata che sta arrivando è quella della crisi economica è quella dei milioni di disoccupati che ci saranno non appena si potrà licenziare, non appena finiranno le casse integrazioni, non appena finiranno i soldi per le pensioni, non appena finiranno i soldi per gli stipendi, perché chiudendo, nessuno lavorerà più, niente partite IVA, niente, niente tasse, niente soldi, niente stupendi, la fame, la carestia.

Noi siamo qui per rispondere il coprifuoco è un'idiozia è la più grande cretinata che ci possa essere è come quella della mascherina, ci hanno umiliato, umiliato fino al midollo, quando ci dicono tu entri al ristorante con la mascherina, fai 3 m poi ti siedi e te la togli, stai tre ore a parlare a sputacchiare a destra e sinistra, poi, hai finito dopo tre ore, te la metti per 3 metri, l'umiliazione l'incompetenza abbiamo obbedito a questo, abbiamo obbedito a questo, abbiamo obbedito alle mascherine anche all'aperto, quando dicevano tutti che era un'idiozia.

Ora il coprifuoco, il coprifuoco a cosa serve, la chiusura della notte il coprifuoco. Questo sembra di oggi, “COPRIFUOCO: dalle ore 22 alle 5:30 chiusura di tutti i locali pubblici come trattorie, caffè, bar, cinematografi e poi se esci devi portare la giustificazione. Non permettiamo a questa gente di rovinare il nostro paese. Quello che è stato fatto oggi, partendo da Milano, partendo dalla Lombardia è stato realizzato dalla Lega, la Lega. La Lega ha messo in coprifuoco sulla Lombardia. Per farsi passare questo, sapete quanti tamponi hanno fatto oggi in Lombardia, per farsi passare questo, 36.416 in Lombardia, 36.416, guardate in alto in tutta Italia 26.336 nel periodo di maggiore impatto a marzo, aprile in tutta Italia 26.000 e in Lombardia oggi 36.000. Certo che escono fuori 4125 positivi, l’hanno fatto apposta, l'hanno fatto apposta, perché doveva partire il COPRIFUOCO dalla Lombardia, ci stanno manovrando.

Italiani intelligenti dovete venire con noi, dovete uscire fuori, vi dovete iscrivere, dovete venire via dalla Lega se c'è qualcuno di voi che sta con la Lega deve venire via, chi sta con la Lega chi sta con la Meloni, chi sta con Forza Italia è un traditore, è un traditore dell’Italia. Chi sta con la Lega è un traditore dell'Italia. La Lega vuole distruggere l'Italia, partendo con il coprifuoco in Lombardia, la Meloni vuole distruggere in Italia, ha ispirato la mascherina anche all'aperto nelle Marche per poi farla estendere, farla estendere a tutta Italia come è stato fatto, la Meloni sta distruggendo, venite via se amate il vostro paese, venite via da quella gente, è peggiore, è peggiore, dire che la Meloni è peggiore di Zingaretti, è qualcosa di pesante, ma è vero, è vero, perché quello lo conosciamo chi è, lo conosciamo chi è, mentre la Meloni trae in inganno la gente. A quelle persone ingenue che continuano a dire: “A me me piace la Meloni” ingenuo, il governatore messo lì dalla Meloni come prima azione ha rilasciato una ordinanza in cui si obbligava la mascherina anche all'aperto, anche testa molla, ha detto che non serviva. Silvestri ha detto che è un'idiozia, ma l'hanno voluta mettere e hanno ispirato il governo per un DPCM  nazionale, per indossare la mascherina anche all'aperto. Ora è la volta della Lega, la Lombardia, la locomotiva d’Italia.

In Lombardia noi abbiamo molti iscritti, abbiamo tutte le province coperte con i nostri coordinatori abbiamo due coordinatori regionali di grande valore, abbiamo il coordinatore nazionale. Io mi appello agli intelligenti della Lombardia. Io non ritengo che una regione che è il Motore industriale dell'Italia, Motore economico, possa avere come dirigenti, come ispiratori della sua grandezza, dei covidioti luridi che non capiscono un c**** che credono ancora a queste balle.

4125 ottenuto con 36.000 tamponi, 36.000 tamponi in Lombardia, in una sola Regione, 26.000 in tutta Italia in marzo. Ci stanno manovrando, non cadiamo in questa trappola, la posta è alta è la distruzione del nostro paese, il nostro paese non sarà più niente, sarà un territorio cuscinetto, una terra di conquista, una palude, non ci sarà più niente, non ci sarà più un ricorso storico, non ci sarà più la possibilità di riprenderselo, dobbiamo farlo ora.

Noi vi abbiamo dato una grande possibilità. Tutti quelli che mi dicevano “Io voto per Salvini, non mi piace, non mi piace affatto, ma per chi voto, con che partito mi metto", e l'altro mi diceva “Ma sì Berlusconi ha stancato, non se ne può più, ma tanto con chi vai, che ti metti con le sinistre che ci hanno sempre avversato, io sono stato sempre di centro, di centro-destra non posso stare con loro, sono obbligato. Sono obbligato a mettermi con Salvini con la Meloni, con Berlusconi". Oggi questo, non è più così, c’è qualcos'altro, c'è un nuovo partito dove puoi venire, MOTORE ITALIA, un partito dove c'è la libertà vera, un Partito dove la persona è centrale, la persona conta, non ci saranno mai più episodi con noi, per cui si va prenotare una visita e ti dicono vengo nel 2023 non ci sarà mai più, la persona sarà al centro, dovrà sapere tutto, ogni centesimo, ogni euro, ogni cifra che pagherà di tasse sarà tracciata. Il giorno pagherà la tassa, la sera saprà dov'è finita. Questo è il tracciamento per noi, non è l'App, non è andare a vedere quello che facciamo con i nostri soldi. Il tracciamento riguarda i soldi che noi diamo allo stato, 860 miliardi, e faremo sapere tutto, tutto dove vanno a finire. In questo modo ci saranno 200 miliardi, quei 200 miliardi che sprecano in maniera barbara ritorneranno alla persona, alla persona al centro per le sue esigenze, per le sue necessità, per le necessità del territorio, un territorio che è bloccato e gli allagamenti ci sono, perché non si fa più niente nel territorio da 50 anni.

Faremo progredire la nostra terra. Non dite mai più “Io non so per chi votare, devo andare per forza con Salvini” ci siamo noi, siamo il nuovo orizzonte, siamo il nuovo orizzonte di libertà, siamo la nuova alba, siamo il nuovo futuro e sradicheremo questa gente e il suo virus, questa gente e la sua ciambella di salvataggio. Il virus è la loro ciambella di salvataggio e noi la sgonfieremo in modo che andranno a fondo. Avanti sempre Motore Italia. Guardate i numeri, i numeri non sono 15.000 hanno fatto 175.000 tamponi; in Lombardia, ne hanno fatto 36.000 per far passare questa nefandezza della Lega che riguarda il COPRIFUOCO, una nuova nefandezza. Ogni giorno ce n'è una e noi stiamo fermi. I grandi popoli. Vi ricordo la presa della Bastiglia e ricordiamoci anche dei Romanof. Avanti sempre. 

(21 ottobre 2020)

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