La libertà ha cambiato indirizzo

                             


Cari amici, vi ho detto sempre che posseggo questa collezione di modelli per ricordare la storia, la storia dell’uomo, il suo cammino. Qualcuno penserà questa è una Fiat 124 del 1966. No, è una Lada  Zhiguli

Cosa c’è dietro la Lada. Questa veniva fabbricata in Unione Sovietica nello stabilimento di Togliattigrad. Unione Sovietica, Togliatti, comunismo, la storia, la storia che si ripete, Giambattista Vico, corsi e ricorsi storici

 Cosa avvenne nel 1966. Uscì la Fiat 124, un nuovo modello della Fiat e ci fu un accordo per costruirla in Unione Sovietica. La Fiat costruiva anche lo stabilimento e nel 1970 partì la produzione di questa autovettura che era la Rolls-Royce per il cittadino sovietico, che per averla, doveva fare domanda, doveva essere meritevole aspettava anche 15 anni. Gli altri in coda come ai giorni nostri che stanno in coda alle Poste e si dice la coda da Unione Sovietica. Gli altri in coda, in coda uno dietro l'altro ad aspettare ore per il pane, ad aspettare ore a meno 20 gradi per un autobus e invece per le élite c’era la Lada,

 Aveva trovato la Fiat il modo di guadagnare, ma naturalmente quando si impegna tanto, si pensa di vendere, non si pensa di chiudere dopo un anno, quando uno costruisce una fabbrica  con gli stampi, con le macchine, con le fonderie, una fabbrica  di automobili costruisce, non pensa di chiudere dopo tre mesi, la fa per anni,  perché prevede che quella macchina sia prodotta per anni, ed è stata prodotta per anni, è sopravvissuta è andata avanti anni e anni,  cambiavano le generazioni di auto, ma la Lada continuava con delle modifiche con i quattro fari con i fari posteriori cambiati, modifiche di dettaglio è andata avanti per anni. 

Ora la storia si ripete.

Ma come mai un'azienda automobilistica si mette a produrre 27 milioni di mascherine al giorno, perché gli hanno assicurato che non chiuderà, gli hanno assicurato che procederà per anni. Non avrebbero mai costruito lo stabilimento in Unione Sovietica se avessero pensato di chiudere dopo sei mesi, non avrebbero mai riconvertito in fabbrica di mascherine, se non c'era già un progetto, ma come si fa a avere un progetto di vendere le mascherine per 10 anni, si può avere un progetto di vendere le auto per 15 anni, perché l’auto serve sempre. Ma come si fa a progettare di vendere le mascherine per dieci anni, di convertire un’azienda che vende macchine, in vendita di mascherine, produrne 27 milioni al giorno. Logicamente quelli non hanno avuto l’istruzione, si adesso fai 27 milioni di mascherine al giorno e poi a ottobre chiudi.

No, andrete avanti per anni

Allora loro come hanno fatto a sapere che questo virus sarebbe durato per anni, chi gliel'ha detto gliel’ha detto Brusaferro, glielo ha detto testa molla, glielo ha detto Crisanti che gliel'ha detto loro hanno previsto 10 anni quindi puoi dare il via, via la riconversione di mascherine per 10 anni, no, loro  hanno detto in ogni modo noi lo faremo sopravvive se c'è, c’è , se non c’è ci sarà lo stesso,  date il via alla riconversione, potrà produrre mascherine sempre e  fiolo piccolo e compagnia vivranno per sempre felici e contenti con le mascherine a danno dei covidioti che dovranno indossarle sempre di giorno di notte sempre, dentro l’armadio, dentro il letto... Questa è la realtà, non si può far convertire un'azienda in fabbrica di mascherine a quel livello a 27 milioni al giorno se non gli si assicura almeno 5- 6-7 anni di produzione. La Lada, è andata avanti per vent'anni, gli avevano assicurato la produzione, per la mascherina è stato lo stesso e ora siamo noi a soffrirne con questi numeri.

In Lombardia sono dieci milioni effettivi, ma anche di più considerando anche tutti quelli che lavorano in Lombardia e non sono residenti possono arrivare anche a 12 milioni,  1678 casi, 1678 positivi, sintomatici, i malati veri sono 122. La Lombardia è al Lookdown notturno, copri fuoco, copri fuoco, non si esce, nessuno può uscire se uno esce ci vuole la giustificazione

 Questa è la Lega

Noi abbiamo oggi dei partiti che governano questo paese che sono la Lega,  Fratelli d'Italia e Forza Italia sono partiti che hanno truffato gli elettori e hanno detto che avrebbero tutelato la libertà invece sono quelli che imprigionano, sono i peggiori, sono quelli che obbligano alla mascherina anche di giorno, qualcuno mi ha detto: “Ma cos'è la mascherina non è un'umiliazione è come il casco!” Il casco è qualcosa che si utilizza solamente per brevi periodi, la mascherina è qualcosa di terribile, di terribile, perché non si respira, si perde lucidità, si è chiusi in un altro mondo. Noi quando giriamo abbiamo l’aria in faccia, respiriamo il vento, respirare il vento, la bellezza di uscire, di percorrere i viali, di vedere le foglie che stanno cadendo in questa stagione e che ci vengono addosso, respiriamo la brezza, non lo possiamo fare.

Con la mascherina, respiriamo l’anidride carbonica, siamo incapsulati, siamo chiusi, siamo bardati, siamo umiliati, respiriamo sentite il respiro che rimane intrappolato. È terribile, all’aperto è terribile. Non c’è niente da fare. Insistono, insistono 

 Clown chiama Clown

Ieri notte un clown ha interpellato un altro clown per dire: mettetevi la mascherina. Abbiamo i clown al governo, abbiamo della gentaglia infame, abbiamo della gente che per 681 casi in Italia, per 681 persone che stanno male, pensano che l'Italia sia un paese, sia una città con 200 mila abitanti, e non un paese con 60 milioni 438776 abitanti. Conte pensa che sia una città con poco più di centomila abitanti, dove 681 malati fanno paura, ha scambiato l’Italia per una cittadina, per una piccola città e noi ci stiamo credendo e noi gli stiamo ubbidendo. Ha chiamato a raccolta cantanti, falsi cantanti, falsi attori, falsi presentatori, tutta quella gente che un giorno era stata chiamata e gli era stato detto dai dirigenti Rai, tu non vali niente, tu sei uno zero, e allora quello già era rassegnato, non valgo niente, sono uno zero, mi caccia via, invece dopo diceva, si ma noi cerchiamo questi, cerchiamo degli attori, dei cantanti, dei registi che non valgano niente perché poi, quando noi li chiameremo, obbediranno saranno grati a noi per averli resi famosi, essendo zero e obbediranno e diranno al pubblico che è affezionato a loro, quello che diciamo noi, quello che vogliamo noi.

Siamo stati manovrati, ci sono registi che non valgono niente, che hanno prodotto dei film con i soldi delle regioni, soldi buttati via barbaramente, perché oggi poi questi registi, questi attori devono dire “Io scarico l’App Immuni, a me piace è doveroso, io mi metto la mascherina, la mascherina me la metto sempre, anche dentro casa, io sto bene a casa"

E’ giunta l’ora, noi abbiamo voluto realizzare questo partito, perché la gente in questo momento è truffata, amici voi che siete legati alla libertà voi che siete anticomunisti voi che non avete mai potuto vedere le sinistre, voi che li avete sempre detestati, voi che venite da quei trionfatori, voi che siete gli  eredi di quei trionfatori del 1948, di quelli che  avevano battuto e stracciato il Fronte Democratico popolare e avevano evitato che l’ Unione Sovietica venisse in Italia e che la Lada sarebbe stata l’unica macchina, modello unico, altro che Ferrari, Maserati, altro che Alfa Romeo, Lancia questo è il modello unico e dovevate meritarlo, e dopo dieci anni lo potevate avere, questa era l’area dell’Unione Sovietica,

 Allora voi,  che non avete mai potuto vedere questa gente, come fate a stare con la Meloni, come fate a stare con Salvini, Come fare stare con Berlusconi che si sono alleati con quelli che stanno facendo anche peggio, che stanno facendo peggio delle sinistre come fate, persone libere, persone che volete la centralità della persona, che non volete il comunismo, l’appiattimento, che non volete che qualcuno vi regoli e vi rubi la vita, come fate a votare, come fate come fate a votare per il partito di Fontana, per quello del coprifuoco per quello che chiude i centri commerciali per quello che chiude tutto, per quello che da sei mesi si è appiccicata una mascherina sulla faccia e non se l'è tolta più,  come fate. Noi vi offriamo una soluzione, noi ve l’abbiamo detto, noi non vogliamo che ci diciate io voto per la Lega, perché sennò per chi voti, io voto per la Meloni, perché sennò per chi voto, io voto Berlusconi, che devo votare per i comunisti? Ve l’abbiamo fatto apposta questo partito, ve l'abbiamo creato apposta. Scendete, scendete, da quel treno impazzito della Lega, di Fratelli d’Italia, venite con noi, con noi, solo con noi potrete riconquistare la libertà, lì non c'è più libertà. Guardate nelle Marche, sono stati peggio delle sinistre, nel momento della morte nera, io lo chiamo così, perché dicevano che morivano tutti, chiamavano dall’estero, si stupivano, dicevano ma come, lei risponde, è ancora vivo, non siete tutti morti! Questo avevano messo in testa alla gente. In quel periodo lì, Ceriscioli professorino di sinistra, non ha obbligato la mascherina all’aperto.

 Questo Acquaroli che non abbiamo mai sentito, è stato due anni in Parlamento, mai una conferenza stampa, mai un incontro, mai niente, ma così si deve fare. C’era uno che mi rimproverava diceva che per far carriera devi fare lo scemo non devi fare niente devi fare la parte del cretino di quello che non capisce niente vai lì così, bene Lega, cosa devo fare? A si, devo fare un banchetto. Allora diventi Presidente della Regione, diventi deputato, vice presidente del Consiglio, è il massimo per loro, devi essere un mediocre. Io ho detto sempre no, io non recito se non per divertimento. Io non farò mai lo scemo, la parte dello scemo, per poi arrivare a fare poi il presidente di regione e a mettere la gente con l’obbligo della mascherina anche all’aperto.  Penso che abbiate compreso noi siamo qui venite con noi rimanere con quelli è la fine, sarete vaccinati, sarete mascherati, preso a calci in culo e spogliati di tutti i vostri averi.  Con noi invece la vita riprende, una nuova alba, con questa gente fuori, fuori definitivamente, fuori da tutto.

 Chissà se Putin potrà fare una convenzione per mandarli in Siberia ai lavori forzati, si potrebbe chiedere, li mandiamo in Siberia ai lavori forzati, la più grossa soddisfazione. Per me un tempo la più grande soddisfazione sarebbe stata una Ferrari GTO, questa era la più grossa soddisfazione, poter possedere questa macchina, non vale niente possedere questa macchina, rispetto alla soddisfazione di mandare Conte, Casalino Speranza in Siberia ai lavori forzati. Questa macchina non è niente come soddisfazione in confronto a quello che mi potrebbe dare, mandare quella gentaglia infame, che sta distruggendo questo paese, in Siberia, ai lavori forzati.

Avanti sempre, Motore Italia è per voi, è vero, è sincero, è nella direzione della verità e della Liberazione.

 

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